lettera aperta al Dott. Giuseppe Miserotti
18/01/08
I
Medici di Famiglia della Associazione Medici Piacentini
hanno unanimemente espresso apprezzamento e solidarietà
al Presidente dell'Ordine dei Medici CeO di Piacenza
sulla vicenda degli inceneritori dei rifiuti della
Regione Emilia Romagna e hanno inviato una lettera
aperta a Lui stesso, e per conoscenza ai giornali
locali, affinchè tutti i medici siano presenti ed uniti
in questa battaglia per la difesa della indipendenza e
della dignità della professione.
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la medicina politica
09/10/07
Fino
a che punto il rapporto fra medico e paziente è turbato
dall'invadenza della medicina "politica"?
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siamo sicuri che la Medicina Generale vada riformata?
03/10/07
Siamo
sicuri che la Medicina Generale vada riformata?
Da una parte ci dicono che la Medicina Generale è la più gradita ai cittadini dall'altra bisogna cambiare tutto... Leggi tutto...
Da una parte ci dicono che la Medicina Generale è la più gradita ai cittadini dall'altra bisogna cambiare tutto... Leggi tutto...
appropriatezza prescrittiva (2)
15/05/07
A
volte mi metto nei panni del paziente che, dopo aver
ricevuto la visita di un medico specialista di sua
scelta (spesso a pagamento), si reca dal medico di
famiglia per la “trascrizione” delle prescrizioni
terapeutiche e magari anche diagnostiche, e si
sorprende delle difficoltà che può incontrare a vedere
esaudite le proprie richieste.
Immagino che questo paziente possa domandarsi: “ma perché il mio medico non vuole scrivermi i farmaci?” Leggi tutto...
Immagino che questo paziente possa domandarsi: “ma perché il mio medico non vuole scrivermi i farmaci?” Leggi tutto...
ticket ed esenzioni
08/05/07
Oggi eseguire gli esami del sangue di routine può
costare al paziente 120 euro. Eseguire gli stessi esami
presso un laboratorio privato non costa più di 60 euro.
Un po' eccessivo come concetto di
ticket di partecipazione
alla spesa sanitaria.
È ovvio che un simile costo economico non possa non ripercuotersi sul lavoro del Medico di Famiglia. Leggi tutto...
È ovvio che un simile costo economico non possa non ripercuotersi sul lavoro del Medico di Famiglia. Leggi tutto...
appropriatezza prescrittiva (1)
03/03/07
Lettera aperta della Dott.ssa
Daniela Serena,
medico di famiglia:
In qualita di medico libero professionista convenzionato con il ssn (oscuro medico di famiglia di una oscura ausl di provincia) sono come tutti i colleghi vincolata alla appropriatezza prescrittiva e nel contempo alla sopravvivenza personale. Ritengo che sia doveroso che ogni medico sia messo in condizione di rispondere solo dei suoi atti professionali e non di altri, nello specifico ricopiare ricette è un atto che squalifica la professione e come tale dovrebbe essere da tutti noi scoraggiato. Leggi tutto...
In qualita di medico libero professionista convenzionato con il ssn (oscuro medico di famiglia di una oscura ausl di provincia) sono come tutti i colleghi vincolata alla appropriatezza prescrittiva e nel contempo alla sopravvivenza personale. Ritengo che sia doveroso che ogni medico sia messo in condizione di rispondere solo dei suoi atti professionali e non di altri, nello specifico ricopiare ricette è un atto che squalifica la professione e come tale dovrebbe essere da tutti noi scoraggiato. Leggi tutto...
antidolorifici
01/03/07
Sono stato a visitare una paziente oncologica. Avrei
voluto prescriverle un antidolorifico, del
Co-efferalgan
in compresse. Ma non ho potuto. Perché qualche
burocrate ha deciso che il
Co-efferalgan
in compresse va prescritto sul ricettario degli
stupefacenti, che non è il tipo di ricettario che ti
porti in borsa ma tieni piuttosto in ambulatorio chiuso
sotto chiave. Leggi
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open all night
27/02/07
Ultimamente pare esistere un generale consenso sul
fatto che l’ambulatorio medico debba restare aperto
sempre di più, fino alle 12 ore giornaliere e magari 24
ore su 24.
La spiegazione è presto data: soldi da spendere in servizi non ce ne sono più, i reparti di Pronto Soccorso degli Ospedali scoppiano (perché dimensioni e numero del personale non sono adeguati alle necessità); come fare a potenziare il servizio senza metterci del denaro? La risposta è: farlo mettere da qualcun altro, che non solo lavori gratis et amore dei, ma anche investa di tasca propria nelle strutture. L’unico soggetto identificato che parrebbe adatto ad un simile sacrificio è il medico di famiglia. Leggi tutto...
La spiegazione è presto data: soldi da spendere in servizi non ce ne sono più, i reparti di Pronto Soccorso degli Ospedali scoppiano (perché dimensioni e numero del personale non sono adeguati alle necessità); come fare a potenziare il servizio senza metterci del denaro? La risposta è: farlo mettere da qualcun altro, che non solo lavori gratis et amore dei, ma anche investa di tasca propria nelle strutture. L’unico soggetto identificato che parrebbe adatto ad un simile sacrificio è il medico di famiglia. Leggi tutto...